Il suo lavoro ha aggiunto un valore significativo al nostro brand, permettendoci di posizionarlo a un livello superiore rispetto alla concorrenza.
Scopri dove la tua azienda sta perdendo margine prima di investire altri soldi.
Il problema raramente è la mancanza di lavoro. Nella maggior parte dei casi il problema è che nessuno ha identificato il vero collo di bottiglia: prezzi, offerta, vendita, preventivi, processi, marketing o priorità operative.
La perdita spesso non è dove pensi.
- mappa dei colli di bottiglia
- stima del costo del problema
- priorità 30/60/90 giorni
Hai quattro opzioni davanti.
Tre sono comode. Una è più lucida.
Non fare nulla
Restare dove sei, sperando che il problema si sistemi da solo. Spoiler: di solito presenta il conto.
Aggiungere attività
Più post, più campagne, più sito, più SEO, più CRM, più riunioni. Più rumore, non per forza più margine.
Cambiare fornitore
Nuova agenzia, nuovo consulente, nuovo software. Utile solo se prima sai cosa deve correggere.
Fare prima una diagnosi
Capire dove intervenire con più leva: margine, offerta, vendita, conversione, processo o posizionamento.
Non ti dirò automaticamente di fare più marketing.
Molti imprenditori arrivano convinti di avere un problema di visibilità. Spesso scopriamo che il problema è altrove: preventivi, prezzi, offerta, processo commerciale, gestione clienti, margini o priorità.
Prima si trova il collo di bottiglia. Poi si decide cosa fare.
Scontrino o ticket medio basso.
Il cliente compra, ma spende meno di quanto potrebbe perché offerta, percorso e percezione non guidano abbastanza la scelta.
Preventivi confrontati solo sul prezzo.
Il cliente ti confronta perché non percepisce abbastanza differenza prima della proposta.
Clienti sbagliati.
Hai contatti, ma molti consumano tempo, chiedono sconti o non hanno budget.
Marketing scollegato dal business.
Post, sito e campagne generano movimento, ma non abbastanza vendite, margine o richieste qualificate.
Partnership non sfruttate.
Partner, referral, studi tecnici o canali locali potrebbero generare clienti migliori, ma non esiste un processo per attivarli.
Esperienza non monetizzata.
Il valore c’è, ma non viene reso evidente, guidato e vendibile.
Tre esempi di come una perdita invisibile diventa una leva economica.
I contesti cambiano. Il problema si ripete: l’azienda ha più valore di quello che il cliente percepisce, compra o accetta di pagare.
Quando l’offerta vale di più, ma viene venduta troppo bassa.
Non era “alzare i prezzi”. Era rendere più chiaro perché quel prezzo aveva senso.
Quando il cliente ti mette nella categoria mentale sbagliata.
Non è stato solo branding. È stato cambiare la categoria mentale in cui il cliente inseriva l’esperienza.
Quando vieni percepito come fornitore comparabile.
Il punto non era sembrare più belli. Era ridurre il rischio percepito prima della decisione.
Non parto dal tuo settore. Parto da dove il sistema perde soldi.
Lavoro su aziende diverse perché il mio oggetto non è la categoria merceologica. È il sistema che trasforma attenzione in fiducia, fiducia in vendita e vendita in margine.
Menù engineering → offerte più vendibili
I principi usati per guidare la scelta in un menù possono aiutare a costruire pacchetti, servizi o proposte più profittevoli.
Percorso retail → processo commerciale B2B
Le logiche che riducono attrito e aumentano fiducia in uno showroom possono migliorare landing, call, preventivi e follow-up.
Brand identity → fiducia prima della vendita
Il brand non serve a essere belli. Serve a rendere più credibile, memorabile e vendibile la proposta.
Il settore cambia. I punti in cui si perdono soldi si ripetono.
La diagnosi non parte dalla categoria merceologica. Parte dai punti in cui il sistema perde valore: offerta, prezzo, percezione, fiducia, percorso cliente, preventivi, partnership e follow-up.
Il cliente compra, ma spende meno di quanto potrebbe perché offerta, percorso e percezione non guidano abbastanza la scelta.
Il mercato ti colloca in una fascia di valore inferiore al tuo potenziale e abbassa la disponibilità di spesa.
Se il cliente ti confronta solo sul prezzo, spesso hai perso valore prima ancora della proposta.
Recensioni, materiali, brand, casi e processo non riducono abbastanza il rischio percepito prima della decisione.
Esistono canali, referral o relazioni ad alto valore, ma non c’è un sistema per trasformarli in opportunità commerciali.
L’azienda ha valore reale, ma non lo rende visibile, desiderabile e acquistabile nel percorso cliente.
Non lavoro con aziende che cercano “due consigli gratis”.
La prima valutazione serve a capire se nella tua azienda ci sono problemi concreti che posso aiutarti a risolvere. Se vedo margine reale di intervento, ti spiego il percorso più sensato. Se non lo vedo, non ti propongo nulla.
Cosa guardo
- Margini, prezzi, offerte e pacchetti.
- Preventivi, trattativa e follow-up commerciale.
- Sito, messaggio, posizionamento e conversione.
- Processi interni, priorità operative e dispersione.
- Fornitori, attività in corso e coerenza con gli obiettivi.
Cosa non faccio
- Non vendo l’ennesimo “pacchetto social”.
- Non faccio strategia decorativa da PDF bello e inutile.
- Non ti propongo strumenti prima di aver capito il problema.
- Non prendo progetti dove non vedo impatto concreto.
- Non aggiungo confusione a un’azienda già piena di pezzi sparsi.
Diagnosi Strategica Operativa — 7 giorni
Un’analisi pagata per capire dove la tua azienda sta perdendo soldi, quali colli di bottiglia stanno abbassando valore e conversione, e quale intervento conviene fare prima.
Cosa analizziamo
- Offerta, posizionamento e comunicazione.
- Sito, landing, percorso cliente e esperienza d’acquisto.
- Processo vendita, preventivi, proposte e follow-up.
- Recensioni, proof, partnership e canali.
- Pricing, ticket medio, margine e qualità dei clienti.
Cosa ricevi
- Mappa dei principali colli di bottiglia.
- Stima del costo del problema.
- Priorità operative 30/60/90 giorni.
- Azioni da fare prima e azioni da evitare.
- Raccomandazione: implementazione interna, Sprint o affiancamento mensile.
Non è pensata per chi cerca una chiacchierata esplorativa.
La Diagnosi Strategica Operativa è un intervento pagato. Di solito ha senso per aziende già avviate e disposte a investire almeno 2.000€–5.000€ per capire dove stanno perdendo soldi prima di spendere altro budget in sito, marketing, comunicazione o vendita.
Quando ha senso fare una Diagnosi
La Diagnosi non serve a fare brainstorming. Serve quando esiste un’attività già avviata e vuoi capire se stai perdendo soldi in punti che oggi non stai misurando.
Hai già clienti, ma vuoi clienti migliori.
Fatturi, ma non sai dove si disperde margine.
Hai richieste, ma non sempre qualificate.
I preventivi vengono confrontati sul prezzo.
Hai potenziale di ticket medio più alto, ma non sai come estrarlo.
Vuoi priorità operative, non altre idee sparse.
Non è il percorso giusto se cerchi consigli gratis o solo esecuzione.
La pagina deve far uscire chi non ha budget, urgenza o problema reale. E far avanzare chi capisce che sta lasciando soldi sul tavolo.
Non è per te se
Cerchi una chiacchierata gratuita, qualche idea per Instagram o un esecutore grafico low cost.
Non è per te se
Vuoi più clienti ma non sei disposto a rivedere offerta, prezzo, processo, follow-up o responsabilità sui numeri.
Non è per te se
Hai appena iniziato e non hai ancora un modello commerciale validato o budget per un intervento strategico pagato.
Non tutte le aziende hanno bisogno di me.
A volte il problema non è il marketing. A volte è il prodotto. A volte è la struttura. A volte sono i margini. A volte è la gestione. A volte semplicemente non ci sono le condizioni per ottenere un risultato concreto. In questi casi preferisco dirtelo subito.
Alcune persone che hanno deciso di affidarsi a me.
Imprenditori, manager, professionisti e aziende che hanno cercato una cosa semplice: più chiarezza, meno dispersione e decisioni migliori.
Ho conosciuto pochissime persone su cui mi sento di poter garantire. Andrea Boasi è un professionista con la P maiuscola.
Comprende subito cosa vuole il cliente. Questo permette di arrivare al risultato soddisfatti e in minor tempo.
Sa analizzare con lucidità scenari, mercati e prodotti. Ha visione e sa circoscrivere il problema per risolverlo partendo dagli aspetti più urgenti.
Mi ha colpito la semplicità e la schiettezza. È disarmante prendere coscienza dei propri punti deboli quando qualcuno esterno te li mostra con onestà.
Le sue idee nella pratica prendono una bella forma e il risultato è tangibile su tutti i progetti fino ad adesso conclusi.
13+ anni tra design, marketing, vendita e consulenza.
Ho lavorato su progetti per PMI, attività locali, studi professionali e brand strutturati. Il punto non è “fare comunicazione”: è capire dove il sistema perde valore e trasformarlo in decisioni operative.
Dalla verifica alla correzione del sistema.
Il questionario e la fit call non servono a risolvere gratis. Servono a capire se posso aiutarti davvero, se il problema è abbastanza importante e se ha senso procedere con la diagnosi.
Compili il form e mi dai le informazioni minime per capire se il caso è nel perimetro giusto.
15 minuti. Non è consulenza gratuita: validiamo contesto, urgenza, budget, decisore e potenziale.
7 giorni di analisi su offerta, posizionamento, comunicazione, vendita, percorso cliente, ticket, margine e canali.
Ti presento colli di bottiglia, priorità, costo stimato del problema e raccomandazione operativa.
Se emerge una leva reale, puoi implementare internamente, fare uno Sprint operativo o attivare una direzione strategica mensile.
Capisco prima se esiste un business case.
Compilando il form non ricevi un piano gratuito. Se il caso è adatto, il primo step è una Diagnosi Strategica Operativa pagata.
Domande scomode. Risposte chiare.
Prima di spendere altro budget, verifica dove il sistema perde soldi.
Rispondi alle domande filtro. Se vedo condizioni reali, fissiamo una fit call breve. Se non c’è fit, meglio saperlo subito.
Verifica le condizioni.
Stai per aggiungere altre attività senza sapere dove perdi soldi?
Fermati un attimo. Prima di investire in marketing, sito, campagne, personale o strumenti, verifica se il vero collo di bottiglia è altrove.
Lavoro solo con attività avviate, problema reale e disponibilità a intervenire se emerge una leva chiara.