Ticket medio
Il cliente compra, ma spende meno di quanto potrebbe perché offerta e percezione non guidano abbastanza la scelta.
Marketing strategico e diagnosi economico-commerciale
Prima di investire ancora in marketing, persone o strumenti, individua il problema che sta riducendo vendite, margine o capacità di crescita.
Riconoscere
il problema
Se ti riconosci qui, il problema non è semplicemente “fare più marketing”.
Il cliente compra, ma spende meno di quanto potrebbe perché offerta e percezione non guidano abbastanza la scelta.
La proposta viene confrontata sul prezzo perché il valore si è perso prima ancora della trattativa.
Le richieste arrivano, ma troppe consumano tempo, chiedono sconti o non hanno il budget giusto.
Sito, contenuti e campagne generano movimento, ma non abbastanza vendite, margine o richieste qualificate.
Relazioni, referral e canali ad alto valore esistono, ma non c’è un processo per trasformarli in opportunità.
L’azienda crea valore reale, ma non riesce ancora a renderlo evidente, desiderabile e acquistabile.
La tesi
Modello
decisionale
Un solo modello. Dalla diagnosi alla decisione.
Non basta scegliere il punteggio più basso. Bisogna capire quale area, se corretta per prima, migliora anche ciò che viene dopo.
Cosa vendi, a chi e perché dovrebbe valere di più.
02AreaDomandaCome generi opportunità pertinenti e prevedibili.
03AreaVenditaCome trasformi interesse, preventivi e trattative in clienti.
04AreaMargineQuanto valore economico trattieni davvero da ogni vendita.
05AreaContinuitàQuanto cresce il valore del cliente dopo il primo acquisto.
06AreaCapacitàSe persone e processi possono sostenere la crescita senza cedere.
Diagnosi
aziendale
Prima ricevi valore. Poi scegli se approfondire.
23 domande adattive. In 5–7 minuti ottieni una prima lettura del sistema, il problema prioritario e la leva che merita attenzione. Il report completo arriva dopo i dati di contatto.
Inizia la diagnosiProve
del lavoro
Esperienze diverse. Un tratto ricorrente: vedere presto il punto decisivo.
“Ha aggiunto valore al brand, posizionandolo a un livello superiore rispetto alla concorrenza.”
“Coglie la visione aziendale e traduce le idee in progetti concreti, tempestivi e precisi.”
“Comprende subito cosa vuole il cliente e permette di arrivare al risultato soddisfatti e in minor tempo.”
“Le sue idee prendono forma e il risultato è tangibile in tutti i progetti conclusi.”
“Serio, empatico e competente: quanto ricevuto ha sempre soddisfatto le aspettative.”
“Andrea Boasi è un professionista con la P maiuscola.”